La Giornata nasce dal desiderio di approfondire il tema dell’identità e di riflettere su come essa si costruisca nel tempo, attraverso le relazioni, le esperienze e i valori che orientano il nostro modo di essere e di vivere la missione.
Al centro della riflessione ci sono temi profondamente legati al carisma dell’Ospitalità: la fragilità, l’incontro, la partecipazione e la cura. Sono dimensioni che ci invitano a guardare all’identità non come qualcosa di statico o già definito, ma come un percorso in continua costruzione.
Una giornata di formazione e condivisione
La II Giornata dell’Identità riunisce collaboratori, religiose, volontari, studenti e persone che si riconoscono nel carisma dell’Ospitalità, creando uno spazio comune di ascolto, dialogo e confronto.
Attraverso conferenze, testimonianze, momenti culturali e spazi di dialogo, la giornata offre l’opportunità di condividere esperienze e prospettive, approfondendo il significato dell’identità ospedaliera e il modo in cui essa prende forma nella vita quotidiana e nella relazione con gli altri.
In particolare, la riflessione sulla fragilità ci ricorda che è proprio nell’incontro con l’altro che possiamo riscoprire chi siamo. Prendersi cura significa entrare in relazione, ascoltare, accogliere e riconoscere nell’altra persona una presenza che contribuisce a trasformare anche il nostro modo di vivere la missione.
Costruire insieme la nostra identità ospedaliera
La nostra partecipazione a questa Giornata rappresenta un’occasione preziosa per incontrare altre persone e realtà, condividere esperienze e lasciarci ispirare da nuovi punti di vista.
L’Ospitalità, infatti, è un carisma che si rinnova nell’incontro e nella partecipazione. È un’identità che non si limita a essere custodita, ma che viene continuamente vissuta e costruita attraverso gesti concreti di accoglienza, ascolto, cura e vicinanza.
Questa Giornata ci offre così la possibilità di fermarci, ascoltare e confrontarci, per riscoprire ciò che ci unisce e guardare con rinnovato entusiasmo alle sfide della nostra missione.
Da Lisbona, portiamo con noi il valore di un’esperienza condivisa e la consapevolezza che la nostra identità ospedaliera si costruisce insieme, attraverso le persone, le relazioni e l’impegno quotidiano nel vivere il carisma dell’Ospitalità.
Un cammino che continua, insieme.
Ascoli Piceno, 23.09.2026












