Il mio nome impresso sulla pietra

Entrando a Villa San Giuseppe gli occhi non possono che cadere su diversi disegni ed opere in muratura che armonizzano e valorizzano l’intera struttura. Varcato il cancello principale si nota a terra un grande cuore; “il cuore ospedaliero” segno distintivo della nostra congregazione. Va subito all’occhio la messa in posa dei diversi tasselli di pietra. Ci si rende  subito conto  di quanta pazienza e certosina maestria si deve avere per compiere un lavoro del genere. Luca Capoferri detto “Il Mastro” è l’artefice di tutto ciò. Il nostro Collaboratore delle manutenzioni  ma soprattutto del “tutto fare”.

Quella di Luca è una storia che non possiamo non condividere e far conoscere, per questo vogliamo farlo attraverso i nostri canali di comunicazione perché tutti sappiano ciò che questo nostro collega e amico ha fatto per questa casa. Luca lavorava a Villa San Giuseppe da circa 15 anni come manutentore e per certe occasioni,  appunto quella che vi stiamo raccontando anche come muratore e perché no “artista”. Circa due anni fa, in piena pandemia, prima che si entrasse in lockdown Luca ha avuto un malore che lo ha fatto cadere a terra privo di sensi. Fin dal primo momento la cosa ha destato preoccupazione e tutto ciò confermato dalle parole di  Rosalba sua sorella e nostra collaboratrice che ci lasciava un piccolissimo lume di speranza sul fatto che Luca potesse riprendersi. Purtroppo si trattava di un’emorragia che sottoponeva Luca ad un delicatissimo intervento. Da quel momento si è attivata tutta la solidarietà e vicinanza verso il nostro collega. Ogni giorno attraverso l’interfono della clinica si faceva unità nella preghiera rivolgendo al fondatore e la Vergine Maria l’aiuto per il nostro collega e la sua famiglia. Preghiere che il Signore ha esaudito facendo uscire Luca dal coma e riavviarlo cosi verso una lunga convalescenza.

Oggi Luca purtroppo ha difficoltà nella parola e nei movimenti, ma ha riacquistato un sorriso e una fiducia che solo attraverso i suoi occhi abbiamo potuto scorgere. Qualche giorno fa il nostro collega è venuto a salutarci e a dirci di aver interrotto il rapporto di lavoro con la casa di Cura dedicandosi con tutta l’energia  ad una convalescenza in piena serenità.

Luca oggi anche per colpa di questa pandemia non ha potuto salutarci uno per uno abbracciandoci come avrebbe voluto ma ha voluto lasciare un pensiero scritto per tutti ricordandoci che li in mezzo a quel cuore c’è la sua firma, il suo nome il suo vissuto e la sua professionalità sempre dimostrata verso le suore noi collaboratori ma soprattutto verso i tanti Ospiti ai quali ha reso il suo servizio.

Grazie Luca e come sempre la San Giuseppe sarà per te la tua seconda Casa. Noi ti aspettiamo a braccia aperte

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                                                        Luca

Le opere del “Mastro”: Al centro una raccolta di foto di tutte le opere in muratura fatte da Luca

 

                              

La lettura di Luca a noi Collaboratori e Suore.

     

 

Consegna di un piccolo pensiero da parte dei collaboratori e le Suore.