San Giuseppe protettore e guida della nostra Congregazione
Il 19 marzo la Chiesa celebra la solennità di San Giuseppe, Sposo della Santissima Vergine Maria e custode fedele della Gesù Cristo. Per la nostra Congregazione questa ricorrenza assume un significato particolarmente profondo, poiché San Giuseppe è stato scelto come speciale protettore e modello di vita religiosa.
In modo particolare per la nostra Casa questa è una rande giornata di festa perchè la struttura è proprio intitolata a San Giuseppe che rappresenta un esempio da seguire.
La sua paternità è caratteristica distintiva anche degli operatori che, quotidianamente, incarnano questa propensione alla cura e alla dedizione a chi è nella sofferenza.
Abbiamo avuto l’opportunità di vivere questa giornata insieme al Dott. Michele Venanzi, Coordinatore del Servizio di Pastorale della Salute del Ramo ETS, a testimonianza del percorso condiviso che stanno facendo tutte le Case della Provincia Italiana. Inoltre, la celebrazione della Santa Messa è stata affidata a Monsignor Piero Coccia, Vescovo della nostra città.
Fu Padre Benedetto Menni a voler affidare la Congregazione alla sua paterna protezione, riconoscendo in San Giuseppe un esempio luminoso di umiltà, fedeltà e dedizione silenziosa al progetto di Dio. In modo particolare, il Padre fondatore lo ha indicato come guida per le suore che si preparano a compiere un passo decisivo nel loro cammino vocazionale: l’emissione della professione perpetua.
Le parole di Padre Menni esprimono bene la fiducia che la Congregazione ripone nell’intercessione di San Giuseppe:
“Ricorrete… con grande fiducia al glorioso San Giuseppe che praticò tutte le virtù della vita religiosa con tanta perfezione, e il Signore gli concesse per questo grande potere per aiutare le anime religiose che implorano il suo paterno patrocinio…” (C 788, 2)

Ascoli Piceno, 19.03.2026

